Lasciamoci ispirare da Montessori e non solo...

Lasciamoci ispirare da Montessori e non solo...

(L'articolo non è ancora disponibile in Francese e Tedesco)

Pubblico qui, nel mio blog, questo bellissimo articolo scritto da Paola Damiani, architetta e designer che ha fondato Nini, nati con le ali, una linea di mobili di ispirazione Montessori e Reggiochildren, a incastro, sostenibili, interamente Made in Italy. Offre, inoltre, un servizio di consulenza on-line per l’arredo della cameretta, che sia funzionale e adattabile con la crescita e le esigenze dei bambini e dei genitori. Collabora con una psicologa pediatrica, che l’aiuta a interpretare le esigenze dei bambini. Maggiori info: www.viverelab.com

 

La cameretta di ispirazione Montessori

Crescono sempre più i genitori attenti al benessere, all'armonia e alle esigenze dei propri figli, i genitori che si informano sugli approcci educativi migliori, su come stimolare, interessare e accogliere bene i piccoli di casa.

Fra metodo Montessori, Reggio Emilia, Waldoff, scuola nel bosco, educazione libera...alzino la mano i genitori che non ne hanno sentito parlare.

 Abbiamo a disposizione on-line un sacco di informazioni più o meno interessanti, applicabili e utili per la progettazione e la disposizioni degli spazi dei bambini, cerchiamo di fare un po’ d’ordine.

Parlando dello spazio per eccellenza per i piccoli di casa, la cameretta, possiamo attingere dall’approccio educativo di Maria Montessori, e dei moderni studi scientifici di psicologia pediatrica e pedagogia. Infatti guardano tutti in una direzione: ordine, autonomia, minimalismo e spazi funzionali. Da architetto, designer e mamma, ne vorrei aggiungere uno: equilibrio. Per me equilibrio significa rendere uno spazio armonico, bello, che aiuti la concentrazione e la creatività dei bambini, ma che abbia anche la possibilità di venire incontro alle necessità e alle esigenze dei genitori, tre su tutte: spazio per contenere, sicurezza e durata.

Le esigenze dei bambini, dei genitori e dei pedagogisti riescono a incontrarsi su alcuni elementi o arredi essenziali, a patto che siano ben studiati.

In una cameretta, fin dalla prima infanzia, è necessario individuare alcune zone “funzionali” che aiutino il bambino nella sua vita quotidiana, nella crescita e nella scoperta dell’autonomia e del gioco.

Ci dovrà essere la zona del riposo con un letto o lettino accessibile, un comodino o una mensola con una lucetta per la lettura, ci sarà un angolo per il relax e la lettura in autonomia o in compagnia, uno spazio per il “lavoro” manuale e lo studio con un tavolo e una sedia all’altezza giusta, uno spazio per il gioco e la creatività. Altri mobili necessari saranno il guardaroba all’altezza giusta, possibilmente vicino a una zona spogliatoio con una panchetta per sedersi e ganci per appendere, e dei contenitori per i giochi, alcuni a disposizione, altri anche non accessibili in autonomia. Sembrano un sacco di elementi, tutti da inserire in una stanza, spesso piccola, e spesso da condividere tra fratelli. Ma si possono trovare soluzioni funzionali e intelligenti che non occupano molto spazio, e che riescono a unire più funzioni insieme.

 

Il lettino montessoriano

Primo di tutti il letto. Il lettino di ispirazione Montessori, basso, in cui il bambino può entrare e uscire da solo in autonomia da quando inizia a gattonare.

Il bambino non si sente costretto in una gabbia fatta di sbarre alte da superare, e in pochi minuti può imparare a salire e scendere dal suo letto da solo. L’autonomia aiuterà i piccoli a sentirsi indipendenti e capaci di fare da soli, e questo sentimento creerà fiducia in se stessi, quella stessa fiducia che da grandi ci darà la spinta per porci grandi obiettivi e la forza per affrontare le difficoltà. Spesso i genitori sono spaventati dall’idea di far dormire un piccolissimo in un lettino da cui può facilmente uscire da solo, pensano alle prese elettriche o a altri pericoli presenti in casa. Maria Montessori ha affrontato l’argomento del sonno dei bambini, ma ciò che più è interessante e illuminante è cosa ha scritto del risveglio: “Ma che cos’è, se non amore, quello che spinge il bambino appena alzato ad andare a cercare i genitori?”

Questa è nella maggior parte dei casi la verità: il bambino che si alza dal suo letto in autonomia non lo fa per andare in giro per la casa ad affrontare mille pericoli, lo fa per andare alla ricerca dell’oggetto del suo amore più grande: i suoi genitori. Da questo punto di vista, sarà un po’ più semplice affrontare i risvegli notturni da parte dei genitori. E state certi che per raggiungere i propri genitori molti bambini riescono a scavalcare un lettino con le sbarre, e così sarà più probabile farsi male veramente.

 

La libreria frontale

Nello spazio relax e lettura avere a disposizione una libreria frontale aiuterà i bambini fin da piccolissimi a poter scegliere in autonomia i libri da consultare e sfogliare, potendone vedere la copertina. La libreria di Nini, Leggola, aggiunge una funzione al mobile libreria, sfruttando la sua forma per essere anche una casetta o una fattoria. Può diventare quindi un elemento di separazione o di unione tra due zone della camera.

Nella zona lettura non deve mancare un tappeto morbido, alcuni cuscini o una poltroncina, per creare un ambiente confortevole e raccolto che favorisca la concentrazione.

 

Mobili come strumenti per la creatività e l’espressione della personalità

Avere un tavolo e una sedia dove disegnare, sperimentare e “studiare” all’altezza giusta è importante per gestire in autonomia i propri materiali. Permette di muoversi in sicurezza anche senza la supervisione di un adulto. Se poi il tavolino ha quel tocco in più, essendo retroilluminato, aiuterà ulteriormente la concentrazione e la voglia di sperimentare con le trasparenze, gli elementi naturali, i colori e le consistenze!

Il guardaroba e la zona spogliatoio ad altezza bambino permettono, oltre all’autonomia, anche la possibilità di scegliersi in autonomia i propri vestiti! Verrà fuori qualche abbinamento bizzarro, ma la possibilità di poter esprimere i propri gusti e le proprie preferenze, sarà una molla per imparare a vestirsi da soli.

 

Una selezione di giochi

I bambini hanno tantissimi giochi, ma spesso ne usano pochissimi. Questo perché finché non avranno la padronanza completa di quello che stanno facendo, proveranno all’infinito! Non serve quindi avere tutti i giochi a disposizione, ma si dovrà fare una selezione fra quelli più adatti all’età e alla fase che il bimbo sta attraversando e proporli a rotazione, cambiandoli ogni tanto. Non dovranno mancare costruzioni, incastri e puzzle, travestimenti e materiale per disegnare. Questo significa che anche un mobile alto contenitore può servire nella cameretta, basta che sia a prova di arrampicata e fissato al muro.

Ci sono tante soluzioni di arredamento che si possono adattare negli anni, e possono crescere con i bambini. Basta un po’ di creatività e la scelta dei prodotti giusti.

Guarda ora, qui sotto, la video intervista che ho realizzato a Paola Damiani in collaborazione con Sante Occhiuzzi (Digital Marketing Manager).

 

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